BONUS MOBILI 2015

La Legge di Stabilità 2015 ha prorogato le agevolazioni fiscali riguardanti i lavori di ristrutturazione edilizia e il collegato bonus mobili. Per l’anno 2015 la percentuale di detrazione fiscale riconosciuta sui lavori di ristrutturazione edilizia è pari al 50% delle spese sostenute. Per i lavori riguardanti il risparmio energetico degli edifici, la percentuale di detrazione è confermata al 65% delle spese sostenute. In ultimo, per chi esegue lavori di ristrutturazione, è previsto anche il cd. Bonus mobili, ossia la detrazione fiscale del 50% sui mobili e grandi elettrodomestici acquistati.

Bonus_mobili

SOGGETTI INTERESSATI

I proprietari degli immobili, nonché coloro che godono di diritti reali (uso, usufrutto, abitazione), gli inquilini, i coniugi conviventi anche se non proprietari.

 

OGGETTO DEI LAVORI

I lavori devono rientrare necessariamente in una delle seguenti categorie:

  • manutenzione ordinaria (in questo caso la detrazione spetta solo se i lavori riguardano le parti comuni di edifici residenziali);
  • manutenzione straordinaria;
  • ristrutturazione edilizia;
  • risanamento conservativo.

 

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

Per i lavori consistenti in manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo, l’agevolazione consiste in una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute nell’anno 2015.

Se gli stessi lavori di cui sopra hanno come fine il miglioramento energetico dell’immobile, allora è possibile usufruire, in alternativa alla detrazione del 50%, della detrazione fiscale del 65%. In questo caso sono però richiesti maggiori adempimenti.

Infine, il bonus mobili, consistente in una detrazione fiscale del 50% del costo dei mobili e dei grandi elettrodomestici, può essere usufruito solo da coloro che contestualmente eseguono lavori di manutenzione e ristrutturazione edilizia. Infatti, i mobili e gli elettrodomestici acquistati devono riguardare l’immobile oggetto dei lavori.

L’agevolazione consiste in una detrazione di imposta, che si calcola sul totale delle spese sostenute nell’anno 2015; la detrazione viene poi usufruita in 10 quote annuali di pari importo, da riportare nel quadro RP della dichiarazione dei redditi (o quadro E nel caso di modello 730).

 

ADEMPIMENTI RICHIESTI

Per poter usufruire dell’agevolazione fiscale, è necessario che i lavori vengano eseguiti dietro conferimento di specifico mandato alla ditta (mediante stipulazione di un contratto di appalto); è necessario che tutte le spese siano documentate da fatture intestate a colui che sostiene la spesa ed usufruisce dell’agevolazione; è necessario che tutte le fatture siano pagate a mezzo bonifico bancario riportante i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che beneficia dell’agevolazione, nonché i dati anagrafici e il codice fiscale o partita Iva della ditta che riceve il bonifico, nonché gli estremi normativi di riferimento. Si noti che le banche hanno già predisposto un modello di bonifico che contiene in sé tutti gli elementi richiesti dalla normativa.

Inoltre, è necessario avere e conservare tutte le autorizzazioni e abilitazioni necessarie per l’espletamento dei lavori, richieste dalla normativa edilizia e dai regolamenti comunali.

Per quanto riguarda il beneficio del 65% relativo agli interventi di risparmio energetico, oltre a quanto sopra detto, è necessaria anche la perizia ed asseverazione di un tecnico abilitato che indichi gli indici energetici conseguiti dall’edificio. Detta asseverazione deve essere inoltrata, in allegato ad una comunicazione, all’Enea.

Per quanto riguarda, invece, il bonus mobili, oltre alle fatture intestate a colui che esegue i lavori di ristrutturazione e gode del beneficio fiscale, i pagamenti possono essere effettuati, oltre che con bonifico, anche tramite carta di credito.